Diario di un Matrimonio: il mio! – Capitolo 1

La proposta di matrimonio più dolce e romantica di sempre: la sua 🙂

Era il 18 Aprile del 2012 quando i nostri sguardi si sono incrociati per la prima volta. Un amico mi chiese se potevamo passare a prendere un altro ragazzo prima di andare a ballare. Ovviamente risposi di si, un “si” che mi ha cambiato la vita. Da quel momento ne è passata di acqua sotto i ponti: tanti ricordi, avventure, emozioni, decisioni, responsabilità, preoccupazioni, progetti, ambizioni, delusioni, risate, pianti…. Racchiudere una storia d’amore così importante in un solo post è praticamente impossibile! Facciamo allora un grande salto nel tempo…

…e arriviamo al 18 Aprile 2018. Giuseppe qualche settimana prima mi propone di andare a cenare fuori.

Non è il nostro anniversario, ma è pur sempre una data importante. Ti porto a cena in un posto elegante!

Una serata londinese come tante, forse un po’ meno fredda di quelle precedenti. Torna a casa dall’ufficio con un bellissimo mazzo di fiori, poi inizia a prepararsi: vestito elegante, cravatta, gemelli. Non era nervoso e io non mi accorgo di nulla. Prendiamo il treno, arriviamo a London Bridge. Siamo in anticipo e lentamente ci incamminiamo verso Southwark, in quella parte di lungofiume che porta al Tower Bridge. Ci sediamo per un po’ nei gradini dell’anfiteatro, ad ammirare quel panorama stupendo fatto di grattacieli e mura antiche che insieme stanno proprio bene!

A me questo posto piace tantissimo: vedi il passato (la Torre di Londra), il presente (i grattacieli della City) e il futuro (tutti i palazzi in costruzione)…

Quella sua frase passa inosservata, solo dopo riuscirò a darle il giusto valore.

Oggi mi è capitato di ascoltare questa canzone per caso… te la ricordi?

Mette la canzone con il cellulare. Come poterla dimenticare, fra quelle note ci siamo dati il primo bacio. Nella mia testa pensavo che Giuseppe quella sera era più romantico del solito ma niente di più! Poi decidiamo di scattare una foto vicino al fiume, con il Tower Bridege sullo sfondo.

Poi Giuseppe prende di nuovo il cellulare, stavolta fa partire la nostra canzone e in una frazione di secondo, senza che nemmeno me ne rendessi conto, era in ginocchio davanti a me, con il telefono in una mano e l’anello nell’altra:

Ire, mi vuoi sposare?

Il mio cuore scoppia di felicità, non riesco a smettere di ridere, gli occhi diventano lucidi. Un gruppetto di persone è attorno a noi: chi applaude, chi scatta foto, chi si congratula. Ovviamente, il mio è un “SI”! Dieci, cento, mille volte “SI”! Il secondo “si” che ha cambiato la mia vita.

Un autista ci aspetta alla fine del ponte per portarci al ristorante. Una volta arrivati sembra di entrare in una favola: un tetto di fiori e rami intrecciati, cucina francese, il tavolo centrale riservato per noi, servizio impeccabile. A fine cena riceviamo anche un piatto di dessert offerto dal personale per congratularsi con noi. Non è un caso che il Clos Maggiore è stato nominato il ristorante più romantico del mondo, perfetto per proposte di matrimonio o festeggiamenti romantici!

Uno dei giorni più indimenticabili della mia vita e una delle sorprese più riuscite di sempre! Le emozioni sono indescrivibili, non ci sono parole che possono esprimere ciò che si prova in quegli istanti. E adesso…. diamo il via ai preparativi per il nostro matrimonio!

…TO BE CONTINUED…

 

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