Diario di un Matrimonio: il mio! – Capitolo 3

Nei capitoli precedenti, vi ho raccontato della dolcissima proposta e delle prime fasi dell’organizzazione del nostro matrimonio. Nell’ultimo post, infatti, vi avevo già raccontato che abbiamo scelto la data, la città, la chiesa e la location: tutti dettagli che vi svelerò pian piano! Nel frattempo però siamo andati avanti nei preparativi e io ho già iniziato il mio one-year-challenge di cui vi parlerò in questo post. Ma procediamo con ordine.

La fase “dietro le quinte”

Siamo esattamente in quella che io definisco la fase “dietro le quinte”, cioè quelle settimane in cui il matrimonio inizia a prendere forma ma non si è ancora pronti a svelare i dettagli. Questo un po’ perché non si è ancora certi su alcune cose, un po’ per stupire pian piano gli ospiti senza anticipare nulla. E noi non siamo da meno! Quindi anche qui nessun dettaglio per il momento, ma solo tanti consigli su come procedere una volta prenotate la location per la cerimonia e quella per il ricevimento.

12 – 9 Mesi prima

CATERING

Il catering è uno di quegli elementi sul quale non potete proprio sbagliare, soprattutto se parliamo di matrimoni italiani. I vostri ospiti dimenticheranno facilmente il colore dei centrotavola e la musica del primo ballo degli sposi, ma ricorderanno decisamente la bontà del cibo e la qualità del servizio. Se avete un catering di fiducia contattatelo il primo possibile! Nel nostro caso la struttura che abbiamo scelto per il ricevimento ha già l’esclusiva con un catering ma siamo stati fortunati dal momento che sarebbe stata comunque una delle nostre possibili scelte!

FOTOGRAFO E VIDEOGRAFO

Foto e video saranno il ricordo tangibile del vostro giorno più bello, quindi scegliere dei bravi professionisti è fondamentale. Ma la bravura non è l’unico fattore da tenere in considerazione. Basta pensare a foto dallo stile boho, un pò cupo oppure foto super luminose oppure altre dai colori saturi: tutte possono essere tecnicamente perfette ma lo stile è ciò che vi colpirà di più. Con foto e video deve essere proprio amore a prima vista! Pensarci in anticipo vi garantirà di poter scegliere fra i professionisti che vi piacciono di più senza correre il rischio che non siano più disponibili. Noi ovviamente abbiamo già fatto la nostra scelta!

SET THE MOOD

Definire il mood del matrimonio con largo anticipo vi sarà utile per rendere tutti i dettagli del matrimonio armoniosi fra loro. Il mood può essere un tema, una palette di colori o entrambi, come nel nostro caso!

SAVE THE DATE

Il Save the Date, per chi non lo sapesse, è una specie di “pre-invito” da mandare a tutti i vostri ospiti per comunicar loro la data del vostro matrimonio. Non rientra nella tradizione italiana, ma trovo sia molto utile soprattutto se avete un’alta percentuale di invitati che non si trovano in loco. Questo darà modo ai vostri ospiti di organizzare il viaggio per tempo, prenotando biglietti aerei e hotel al prezzo più vantaggioso, e di programmare le ferie in anticipo. Dal momento che noi viviamo all’estero ormai da 5 anni, abbiamo nella nostra lista tantissimi invitati provenienti da diversi paesi del mondo quindi un Save the Date è proprio d’obbligo! Poche ed essenziali informazioni: data e luogo delle nozze, il nome degli sposi e il sito internet (se state pensando di crearne uno). Ovviamente, è importante scrivere che seguirà un invito ufficiale nei prossimi mesi. Il nostro Save the Date sarà esclusivamente in formato digitale ed è già pronto per essere spedito e lo faremo a breve.

SITO INTERNET

Anche il sito internet non è fondamentale ma è sicuramente un modo carino per tenere aggiornati i vostri ospiti e fornire loro tutte le informazioni extra che non saranno scritte nemmeno nell’invito. Un esempio? Hotel e B&b nella zona, suggerimenti sulle località turistiche più vicine, lista nozze, ecc. Anche in questo caso, abbiamo pensato che creare un sito internet fosse un’idea utile e ne ho già realizzato uno molto molto carino (si, ok, sono di parte :D) al quale dovrò apportare solo le ultime modifiche prima di metterlo online. Consiglio di proteggere sempre il sito con una password, dal momento che condividerete informazioni sulla cerimonia e sul ricevimento, come ora e luogo, che è meglio restino riservate! Ovviamente nel Save the Date e nell’invito dovrete specificare la password scelta in modo da permettere agli invitati di poter accedere.

FLORAL DESIGNER

Ne abbiamo già individuati alcuni ma non siamo riusciti ancora a scegliere. Visiteremo probabilmente delle fiere espositive di settore prima di prendere la decisione finale!

INVITI

Ovviamente è ancora presto per consegnare gli inviti, ma non lo è affatto per iniziare a pensare alla tipologia soprattutto se avete in mente qualcosa di originale. Noi abbiamo già ordinato degli esempi cartacei di inviti che ci piacevano in modo da poter letteralmente toccare con mano e scegliere quello che ci piace di più.

PROVA ABITO DELLA SPOSA

Ed ecco che arriva uno dei momenti più emozionanti per la futura sposa: la prova dell’abito. Il momento in cui ho telefonato per prendere il primo appuntamento è stato quello in cui ho realizzato che si, fra poco meno di un anno mi sposo! Ho scelto al momento solo tre fra gli atelier più gettonati della mia città, certa che avessero un buon assortimento di brand e collezioni. Ho già in mente un modello ben preciso ma ho scelto di non pormi alcun limite e provarne quanti più possibile così da essere certa di quale si adatti meglio alle mie forme e alle mie preferenze. Ho telefonato con più di un mese di anticipo rispetto al periodo che avevo in mente, eppure la maggior parte degli slot non erano più disponibili! Quindi ancora una volta pensateci per tempo. L’ultima cosa da tenere in considerazione è il numero di persone oltre la sposa che possono essere presenti durante la scelta dell’abito in quanto molti hanno delle restrizioni. In genere, gli atelier accettano tre persone oltre la sposa.

Il mio one-year-challenge

Oltre a fotografo, catering, inviti e chi più ne ha più ne metta, l’anno che precede il matrimonio è importante anche per rimettersi in forma e dedicare un po’ più di tempo alla cura del proprio corpo. Da qui la mia decisione di iniziare un one-year-challenge, cioè una sfida con me stessa della durata di 12 mesi per rimettermi in forma! Io non sono particolarmente sportiva ma sicuramente determinazione e costanza non mi mancano, a maggior ragione se qualcosa mi interessa particolarmente. Odio però rinchiudermi in una palestra e usare tutti gli attrezzi per ore fino allo sfinimento, senza nessuno che ti motivi o qualcuno con cui scambiare qualche parola fra una pausa e un’altra. Per il mio one-year-challenge cercavo un allenamento di gruppo, breve ma efficace, intenso al punto giusto che oltre a farmi perdere peso mi aiutasse a tonificare! Proprio sotto casa mia ha aperto ormai da qualche mese 9Rounds Fitness. Sono andata alla lezione di prova gratuita e me ne sono innamorata. Solo 30 minuti di allenamento a circuito: 9 steps (da qui il nome 9Rounds) che coinvolgono tutti i muscoli del corpo. Si alternano esercizi a corpo libero, allenamento con i pesi e fit-boxing, il tutto con due istruttori per un numero massimo di 9 persone (uno per step) e senza orari precisi. Insomma era esattamente quello di cui avevo bisogno per iniziare questo one-year-challenge e ho già iniziato a vedere qualche risultato!

one-year-challenge

Il mio one-year-challenge in realtà non comprende semplicemente l’attività sportiva. Quando dico che il mio obiettivo è rimettermi in forma mi riferisco anche a un’alimentazione sicuramente più sana, all’idratazione giornaliera della pelle con creme specifiche, alla cura dei capelli in vista di acconciature particolari. Ma di tutto questo vi parlerò nel prossimo episodio 😉

Nel frattempo seguitemi anche su Instagram per tutti gli aggiornami sul mio one-year-challenge!

 

 

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